I.S.I.S. Oberdan di Treviglio

 
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Home Istruzione Liceale



Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale
 
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali” (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”).
 
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:
  • lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
  • la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
  • l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
  • l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
  • la pratica dell’argomentazione e del confronto;
  • la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
  • l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
 
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti devono aver acquisito conoscenze, competenze e abilità afferenti alle aree di seguito indicate:
 
1. Area metodologica
  • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.

  • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.

  • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.



2. Area logico-argomentativa
  • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.

  • Aver acquisito l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni.

  • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.



3. Area linguistica e comunicativa
  • Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
    • dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;

    • saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale;

    • curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.

 
  • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
    • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche.

    • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.

 
4. Area storico umanistica
  • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.

  • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale dall’antichità sino ai giorni nostri.

  • Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità,relazione, senso del luogo) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.

  • Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.

  • Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.

  • Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.

  • Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive.

  • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue.

 
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
  • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.

  • Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.

  • Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.

Il Liceo delle Scienze Umane approfondisce la conoscenza della mente e del suo sviluppo, concentrandosi in particolare sulla Psicologia e le Scienze dell’educazione.
Il Liceo Economico Sociale approfondisce la conoscenza del sistema sociale, concentrandosi in particolare sulla Sociologia, sul Diritto e sull’Economia. Entrambi i licei consentono l’accesso a tutti i corsi universitari. 



Il liceo delle scienze umane 
Garantisce una formazione completa in ogni ambito: oltre alle Scienze umane, infatti, sono presenti tutte le principali materie:
  • umanistiche (Italiano, Storia, Geografia, Filosofia, Storia dell’Arte);

  • scientifiche (Matematica, Fisica e Scienze Naturali);

  • linguistiche (Latino e Lingue straniere).

- É indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali;

- Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi;

- Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art. 9 comma 1 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”).
 

A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, gli studenti devono:
  • aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica;

  • aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea;

  • saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico- civile e pedagogico - educativo;

  • saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali;

  • possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education;

  • aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.


In tal modo si configura una professionalità di base che esplicita una forte valenza formativa da riferire agli aspetti relazionali, di comunicazione e di organizzazione: una competenza specifica di tipo progettuale nei confronti dei fenomeni educativi e sociali che attraversano ogni comunità.
È non solo un liceo propedeutico rispetto alle facoltà universitarie di Scienze dell’Educazione e Psicologia, che rimangono lo sbocco più coerente, ma offre anche una preparazione a largo spettro che abbraccia l’uomo nella sua interezza e che consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie, i corsi post secondari, le lauree brevi.


QUADRO ORARIO SETTIMANALE LICEO DELLE SCIENZE UMANE



Il Liceo economico sociale - LES 
 
Offre ai giovani una formazione articolata, completa e professionale in grado di far maturare competenze organizzative, spirito collaborativo, capacità di adattamento e forte motivazione al cambiamento, requisiti fondamentali richiesti dalla società e dal mondo del lavoro.
 
L’Istituto offre una rigorosa preparazione in campo economico, scientifico ed umanistico, equilibrando la cultura del sapere con quella del saper fare e del saper essere. Stimola il problem - solving grazie ad una continua attenzione all’innovazione tecnologica e alle “buone pratiche didattiche”. Per lo studio delle lingue straniere è previsto il potenziamento di un’ora alla settimana di lingua inglese oltre alla presenza annuale del docente madrelingua sia nello studio della lingua inglese che nello studio della lingua spagnola e francese. 
 
È l’unico liceo, non linguistico, con l’insegnamento quinquennale di due lingue straniere. Le due lingue straniere agevolano le competenze trasversali, essendo l’inglese e prevalentemente il francese lingue veicolari di gran parte dei testi del pensiero sociologico, dell’antropologia e delle scienze giuridiche ed economiche.
 
“In particolare fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali” (art. 9 comma 2).
 
A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento  comuni, gli studenti devono:
  • conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche;

  • comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;

  • individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali;

  • sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei principi teorici;

  • utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;

  • saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale;

  • avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

 
L’indirizzo consente l’accesso diretto al mercato del lavoro e la prosecuzione degli studi universitari. 

QUADRO ORARIO SETTIMANALE LICEO ECONOMICO SOCIALE

 



NUMERI UTILI  "Guglielmo Oberdan" Viale Merisio, 14 - 24047 - Treviglio(BG)  tel. 0363 49861  fax 0363 303165 
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